Letteriadi 2008

L’avevamo annunciato e ci piace pensare che siate tutti pronti ai blocchi di partenza per quelle che, con un po’ di presunzione, abbiamo denominato le Letteriadi 2008.

Trattasi di piccolo concorso letterario a scopo ludico, aperto urbis et orbis, a giudizio popolare.

I punti fermi sono:

1) una lunghezza di 5000 (cinquemila) battute (con tolleranza di massimo 200 battute in più, pena l’esclusione);

2) pubblicazione rigorosamente in forma anonima fino a votazione avvenuta;

3) un incipit obbligatorio partorito dalle sottoscritte (lo trovate cliccando http://lestoriedilauraetlory.splinder.com );

4) i racconti dovranno essere inviati entro e non oltre il 15 ottobre 2008.

5) possono votare TUTTI, autori e non.

La pubblicazione dei racconti avverrà rispettando l’ordine di arrivo ma, arrivati a quota otto racconti pubblicati, vi chiederemo di sceglierne quattro. Gli esclusi non saranno ripescati. I quattro prescelti andranno a scontrarsi con i successivi quattro (se ci saranno, e ci devono essere ) e via così (avete presente i mondiali di calcio no?).

Alla fine ci sarà un podio a quattro con un solo vincitore.

Tutte le Letteriadi avranno luogo su http://lestoriedilauraetlory.splinder.com  dove troverete l’incipit.

Il racconto vincitore verrà annunciato il 31 ottobre.

Tutti i racconti devono essere spediti a

falconeloredana@libero.it

FONTE: http://lauraetlory.splinder.com

Una Risposta

  1. martedì agosto 2009 un giro al santuario fra i mille visti anche se non ne hai mai visto nessuno finche non capisci che una sola cosa che dice dio esempio suda come il fatto che siamo degli scemi è basta, a dormire in strada con un un gelo che mi svegliava ogni due ore e il foro di marcella al mondo come buonanotte.

    ho visto che il mondo è stato assediato da una freccia simile alle manifatturiere di cupido però di Dio,da Dio ho visto che fra le streghe e le chiemere ci abbiamo messo noi un libro di roche delafoucaoul con una po della nostra saggezza ed è comparso un arcobaleno nero agli occhi dell’abobinio la bibbia ha rincorso tutto come una leopardo facendo carne bruciata e marcia dell’antico testamento lasciando la poesia di Dio,nelle piante ci sono tutti gli angeli e le domande in ogni cosa dalle winks abomnio ai watt dello stero si è sentito solo Dio,ho fatto un viaggio e sono stato arrestato dentro la chiesa di san giovanni rotondo mentre cercavo di finire una preghiera uscendo ho spinto è ho visto un poliziotto incosapevole qualche percezione mi ha detto che le porte del paradiso sono sempre qui le percepiamo anche percependo l’inquinamento che non si può mai dire che l’uomo è naturalemente dominatore della natura,si una percezione di non reagire,ed è stato giustissimo mi hanno tirato io andavo a destra e sinistra la mia maglietta era la mia arma ma poi ho sentio che i poliziotti erano legati fra loro ed amici incosapevoli si come il mondo è inconsapevole degli eroi apparte i libri e una informazione che trasmette solo due o tre persone che rovinano il materiale,mi hanno afferrato e sono caduto uno mi ha preso dal piede uno mi ha messo un ginocchio in testa e l’altro cercava di mettermi le manette,nessuno muoveva un ciglio la gente mi guardava glaciale era la certezza che cristo ha reso il mondo un paradiso,ero calmo nel loro sguardo però era cedere a tutto rimanere così uno mi ha preso dalla testa mentre mi dimenavo e mi ha detto ci vuole poco a girartela e mi diceva hai capito e io lo dicevo a lui con lo sguardo ad un certo punto due dietro hanno finta di volermi prendere a calci allora mi ha tirato su e portato via e volevano lasciassi il rosario ovviamente dentro il gambbiotto ho avuto 6 poliziotti con le mani sopra perchè non volevo lasciare il rosario,ho tenuto dieci minuti la polizia in catene per cercare di farmi entrare in machcina il rosario l’ho portato al posto che lasciò la ragazza che me lo regalò,si Dio si è parlato solo di te come le winks abominio hanno voluto la visibilità hanno voluto il denaro hanno voluto contrastare qualcosa nel tempo che Dio non considerà,una moneta nel fazzoletto e il mondo pulito e giusto,poi via dentro una casermetta e si fra la morte desiderata da quelli dell’elettromagnetismo e di sky lasciato li nelle mani del mondo,ad un certo punto uno di quelli che credevo fossero far i lorto mi guardo con uno sguardo da fratello e io mi sono traquillizzato e ho pensato ad una mia amica mentre vedevo i calci sui muri di quella cella gli indizi di picasso gli indizi delle spennellate di picasso e di un medico e di ladro e di un mimo e di un cante e di un poeta e di un ciclista e di kurt cobain e di chissà chi forse elvis, un sigaretta riuscì a procurami e quasi piansi e lui capì se avessero sudato e se sudassero questo è il paradiso per questo sudi winks di abomninio pensavo,siamo stati commosssi a parlare per male che ci eravamo fatti male ,davvero male,davvero davvero male,poi alle imporonte digitili eravo li a parlare del perchè si bloccava la macchina delle impronte digitali con un collaboratore e fra io che mando affanculo un barattolo di inchistro sporco da fuori uno al computer che cercavo di spiegarci che è il fottuto computer che va male e non lui che è nuovo e il poliziotto che diceva oggi è un caldo e io che dicevo però si è estate,poi via via in carcere sono entrato come se fossi entrato finalemente a casa si dove nessuno ti tradisce, i ragazzi erano li come erano li le industrie che si ribellano a tutto ciò sparavano dei si in strada che si giravano le piazze sull’elettromagnetismo sulle banche sulle brose che giocano ai vasi comunicanti,ho pensato a mirko un mio amico del san raffaele che stava malissimo per le bestemmie che le facevano sentire in una stanza per mesi io ero al san raffaele ricoverato e una dottoressa mi copriva le spalle una dottoressa bellissima,come quasi tutte le donne..un giorno mi litigai con mirko per non capivo perchè non reagiva a questo è oggi ho visto che aveva il mondo sopra dopo il litigio andai in stanza e li chiesi mirko ma come stai e mi guardò muto e lo sguardo lucido che non avevo visto in 20 giorni di permanenza era il 2008,si mi disse sto bene dai e dai,entrato in cella due parole due sguardi e solamente racconti e poesia calci alle botti e parate e il filo era cristo,uscendo due ragazzi che erano li mi hanno salvato vita con poche parole e poi una ragazza che era stata arrestata lei era contro la televisione contro l’abomnio di sky e di bambini sconrdati in pulmann perché quelli come lei si mettevano in mezzo ad ogni distrazione e li portavano alla polizia il loro sguardo era,oh bambina è finita con la calma di una donna,in mezzo a 10 poliziotti ci siamo guardati e io non ho pensato a salvarla era salva c’erano loro ho pensato solamente a farli capire che stavo uscendo un giorno dopo mentre uscivo in macchina, ho pensato nemmeno Dio in persona si permetterebbe mai per un peccatuccio apparte la castità e altre virtù di fare ciò che hanno fatto a Gerusalemme,gli hanno affibbiato google,gli hanno presi a denaro gli hanno minacciati di guerra gli hanno messo la spada di damocle del petrolio,si bush la borsa e gli scambi con automobili,hanno cercato missionari così tanto per hanno messo l’africa alle strette con tutta la scienza le armi e l’abomonio e sono stati ridotti in quelli che sono iscio che dice mase dio ma se dio ma se dio,hanno fatto sentire a geronimo ciò che abbiamo sentito noi,oh cuba,hanno inquinato ad un punto tale che il vento s’è portato via tutto nel viaggio pensavo che ero tornato a casa sono entrato a casa e ho pensato oh mamma è il fottuto paradiso

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